Ci sono giorni in cui sentiamo di avere ormai perduto i respiri migliori della nostra vita. Ci sono giorni in cui il tempo è sospeso, una fitta nebbiolina grigiastra, dove si stenta a ritrovare un sopra e un sotto. Ci sono giorni che sembrano un solo lungo giorno, un’unica imponente agonia. Un’apnea.
In
questi giorni, siamo molto vicini a saldare il nostro debito con la
follia, ma non arriva mai la resa. E quando la luce entra dalla
finestra nella stanza e tu la vedi, ed è nera, ma tu sai che non è
possibile che sia nera; e quando le vibrazioni dei vetri scuotono in
risonanza i pilastri della tua coscienza, che vacilla, e non crolla,
ma neanche regge; quando non vivi né muori; quando tutto questo è
niente, e niente ti stritola e ride e tu tremi; tu preghi implori che
qualunque cosa veramente accada, tra tutte le cose che accadono
sempre. Invano. Inane. Apnea.
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