giovedì 28 febbraio 2019

Disinnescare

<<Impara a sopportare questo dolore e sarai uomo>>, disse il vecchio al ragazzo.
    <<E quando sarò uomo, cosa potrò fare?>> rispose questi, asciugandosi gli occhi dalle lacrime con l'avambraccio.
    Il vecchio rimase per qualche secondo assorto, con lo sguardo perso in una dimensione che soltanto lui poteva scrutare. Poi, come se fosse tornato da un lungo viaggio, rispose: <<Sarai capace di sopportare altri dolori>>.
    Il ragazzo abbassò la testa, in un'espressione di delusione, e rimase a lungo in silenzio, meditabondo. Poi, d'improvviso, fissò il suo sguardo in quello del vecchio e gli disse: <<Sarebbe molto più facile sopportare tutti i dolori della nostra vita, se solo avessimo le risposte alle domande fondamentali che da sempre attanagliano la mente di noi uomini, e alle quali mai si è giunti a dare una risposta definitiva. Il senso della vita, dell'essere, di tutto quello che circonda noi e che è dentro di noi, il senso del nostro stesso dolore, come si può arrivare a dare risposta a queste domande?>>
    Il vecchio sorrise, poi disse: <<Bisogna intraprendere un lungo cammino di ricerca interiore, alla fine del quale si raggiunge l'illuminazione. Soltanto in questo stato di illuminazione le risposte ci vengono presentate davanti ai nostri occhi come se si trovassero ciascuna in una busta chiusa; a quel punto, noi non dobbiamo fare altro che aprire le buste e leggere le risposte>>
    <<Qualcuno ha mai raggiunto l'illuminazione?>>
    <<Accade raramente, ma accade in ogni generazione>>
    <<Anche adesso esistono al mondo persone illuminate?>>
    <<Certamente>>
    <<E queste persone, dunque, conoscono le risposte?>>
    <<Nient'affatto>>
    <<Ma come è possibile ciò?>>
    <<Vedi, un altro nome che viene dato all'illuminazione è liberazione. Una volta che ci si trova in tale stato, ogni questione filosofica, metafisica o spirituale, diviene affatto priva di significato. Si guardano le buste che contengono le risposte alle domande, e ci si rende subito conto che esse non hanno importanza; semplicemente, si voltano loro le spalle e si va via. Le domande innescano in noi il bisogno di immergerci nella lunga e faticosa ricerca, mentre pensiamo che il nostro obiettivo sia quello di trovare le risposte; ma il vero obiettivo non sta nelle risposte; il vero obiettivo sta nella liberazione dalle domande. L'illuminazione ci mette davanti le risposte, non ce le nega, ma allo stesso tempo disinnesca le domande, sicché alla fine non abbiamo più bisogno di risposte>>
    Il ragazzo rimase esterrefatto, ma subito incalzò il vecchio: <<Ma tu come fai a sapere queste cose? Non sarai mica uno di coloro che hanno raggiunto la liberazione?>>
    Il vecchio rise di gusto, si accese la pipa e disse: <<Se avessi raggiunto l'illuminazione, avrei disinnescato tutte le domande, invece ti ho solamente dato delle risposte>>
    <<Ma allora che valore hanno queste risposte? Parlano dell'illuminazione, ma provengono da chi non ha raggiunto l'illuminazione; e se anche fossero valide, in virtù del loro stesso contenuto, non avrebbero senso dal punto di vista dell'illuminazione>>
    <<In effetti sono affatto prive di significato…>>
    Ora il ragazzo rideva.

Nessun commento:

Posta un commento