<<Impara
a sopportare questo dolore e sarai uomo>>, disse il vecchio al
ragazzo.
<<E
quando sarò uomo, cosa potrò fare?>> rispose questi,
asciugandosi gli occhi dalle lacrime con l'avambraccio.
Il
vecchio rimase per qualche secondo assorto, con lo sguardo perso in
una dimensione che soltanto lui poteva scrutare. Poi, come se fosse
tornato da un lungo viaggio, rispose: <<Sarai capace di
sopportare altri dolori>>.
Il
ragazzo abbassò la testa, in un'espressione di delusione, e rimase a
lungo in silenzio, meditabondo. Poi, d'improvviso, fissò il suo
sguardo in quello del vecchio e gli disse: <<Sarebbe molto più
facile sopportare tutti i dolori della nostra vita, se solo avessimo
le risposte alle domande fondamentali che da sempre attanagliano la
mente di noi uomini, e alle quali mai si è giunti a dare una
risposta definitiva. Il senso della vita, dell'essere, di tutto
quello che circonda noi e che è dentro di noi, il senso del nostro
stesso dolore, come si può arrivare a dare risposta a queste
domande?>>
Il
vecchio sorrise, poi disse: <<Bisogna intraprendere un lungo
cammino di ricerca interiore, alla fine del quale si raggiunge
l'illuminazione. Soltanto in questo stato di illuminazione le
risposte ci vengono presentate davanti ai nostri occhi come se si
trovassero ciascuna in una busta chiusa; a quel punto, noi non
dobbiamo fare altro che aprire le buste e leggere le risposte>>
<<Qualcuno
ha mai raggiunto l'illuminazione?>>
<<Accade
raramente, ma accade in ogni generazione>>
<<Anche
adesso esistono al mondo persone illuminate?>>
<<Certamente>>
<<E
queste persone, dunque, conoscono le risposte?>>
<<Nient'affatto>>
<<Ma
come è possibile ciò?>>
<<Vedi,
un altro nome che viene dato all'illuminazione è liberazione. Una
volta che ci si trova in tale stato, ogni questione filosofica,
metafisica o spirituale, diviene affatto priva di significato. Si
guardano le buste che contengono le risposte alle domande, e ci si
rende subito conto che esse non hanno importanza; semplicemente, si
voltano loro le spalle e si va via. Le domande innescano in noi il
bisogno di immergerci nella lunga e faticosa ricerca, mentre pensiamo
che il nostro obiettivo sia quello di trovare le risposte; ma il vero
obiettivo non sta nelle risposte; il vero obiettivo sta nella
liberazione dalle domande. L'illuminazione ci mette davanti le
risposte, non ce le nega, ma allo stesso tempo disinnesca le domande,
sicché alla fine non abbiamo più bisogno di risposte>>
Il
ragazzo rimase esterrefatto, ma subito incalzò il vecchio: <<Ma
tu come fai a sapere queste cose? Non sarai mica uno di coloro che
hanno raggiunto la liberazione?>>
Il
vecchio rise di gusto, si accese la pipa e disse: <<Se avessi
raggiunto l'illuminazione, avrei disinnescato tutte le domande,
invece ti ho solamente dato delle risposte>>
<<Ma
allora che valore hanno queste risposte? Parlano dell'illuminazione,
ma provengono da chi non ha raggiunto l'illuminazione; e se anche
fossero valide, in virtù del loro stesso contenuto, non avrebbero
senso dal punto di vista dell'illuminazione>>
<<In
effetti sono affatto prive di significato…>>
Ora
il ragazzo rideva.
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